Lo psicologo scolastico una figura indispensabile

 

La presenza dello Psicologo nella scuola è davvero irrinunciabile. 

Il Covid forse sarà un buon acceleratore.

La scuola chiusa per mesi, la didattica a distanza, la notevole riduzione del contatto sociale hanno esposto i bambini e gli adolescenti a una situazione di stress, che sarà indispensabile affrontare al momento del rientro.   

Sono mancati tanti punti di riferimento, la quotidianità ha subito importanti cambiamenti, siamo stati tutti orfani delle nostre abitudini e, per gli alunni, ma anche per gli adulti, non sarà facile tornare alla cosiddetta normalità, non sarà facile la ripartenza.

Il servizio di Psicologia Scolastica è sempre stato indispensabile, ma, mai come adesso, ce ne rendiamo conto. 

Gli psicologi lavorano da tempo nelle nostre scuole, ma, quasi sempre, con orari ridotti a disposizione o con una funzione che, talvolta, consiste nell’aiutare gli insegnanti ad affrontare casi difficili. 

Naturalmente molteplici sono le esperienze positive, delle quali dobbiamo fare tesoro, per procedere verso un miglioramento continuo. 

La scuola è l’ambiente di apprendimento per eccellenza, è luogo di relazioni e di socializzazione.

La frequenza scolastica percorre gli anni fondamentali della crescita dell’individuo, della sua formazione, attraverso un intreccio meraviglioso di affettività, razionalità, conoscenza; tutto avviene in stretto rapporto con il gruppo e con gli adulti di riferimento, che hanno compiti diversi rispetto ai genitori, ma che, con questi ultimi, stabiliscono un patto educativo di corresponsabilità.

È in questo luogo variegato che lo psicologo svolge la propria professione, assumendo una funzione integrativa, che gli permette di mantenere il proprio ruolo, senza confondersi con le altre figure presenti nell’ambiente e grazie alla propria preparazione, alla propria competenza e al proprio impegno. 

La sua presenza è garanzia di funzionalità, ma non possiamo dimenticare che si tratta di un contesto ad alto livello di complessità, con attori che devono “recitare” la loro parte, consapevoli dell’importanza del proprio lavoro, siano essi insegnanti, pedagogisti, psicologi, educatori, dirigenti, personale non docente.

La scuola funziona grazie a una sinergia di buon livello e la sinergia non dovrebbe essere “facoltativa”, ma dovrebbe essere parte integrante di una deontologia professionale.

 

 

La formazione dello psicologo scolastico

 

Una buona formazione di base fornita dal percorso universitario è la prima cosa importante, che riguarda la conoscenza approfondita dell’età evolutiva, dei processi di sviluppo in ogni ambito, dei diversi bisogni in relazione all’età, ecc.

Certamente questo non è sufficiente; serve anche una padronanza di conoscenze e competenze relative all'ambiente scolastico e alle varie difficoltà che vi si incontrano  (difficoltà di apprendimento, difficoltà relazionali e comportamentali, problematiche emotivo-affettive e altro ancora).

Le conoscenze acquisite per divenire competenze, devono essere efficacemente applicate nel contesto scuola.

 

La formazione sistemico-relazionale


Al di là delle conoscenze di base e delle competenze acquisite nella formazione post-lauream, per lavorare nella scuola è fondamentale possedere anche una formazione sistemico-relazionale, proprio per la complessità del contesto, proprio perché è importante avere uno sguardo al sistema, ai sottosistemi, alle relazioni.

 

I grandi obiettivi da perseguire

 

La presenza dello psicologo scolastico consente di promuovere con maggiore efficacia tutti gli obiettivi che la Scuola in senso generale si pone:

 

- Favorire la gestione collaborativa

L’approccio collaborativo è il filo conduttore che dovrebbe dipanarsi all’interno delle istituzioni scolastiche; la collaborazione intesa nelle sue varie forme e tra tutti gli “attori” protagonisti del contesto. 

Lo psicologo può sostenere nella comunicazione efficace, può aiutare a rendere chiari gli obiettivi comuni, dando valore alle differenze, alle peculiarità e ai compiti educativi. 

 

Favorire la cura delle relazioni

Curare le relazioni in ambito scolastico richiede una buona capacità di gestione e mediazione dei conflitti, un atteggiamento di accoglienza delle differenze, attraverso il rispetto dei diversi compiti e ruoli. La cura delle relazioni riguarda anche il gruppo classe, sia per ciò che riguarda i rapporti tra pari sia il rapporto con insegnanti-studenti e viceversa.  


 

- Promuovere la prevenzione 

Un altro grande obiettivo riguarda la prevenzione, intesa come azione che riduce l’emergere di situazioni a rischio: disagio socio-affettivo, difficoltà di apprendimento, problemi di comportamento, ecc.


- Individuare precocemente le situazioni a rischio

Lo psicologo scolastico deve conoscere gli indicatori di rischio che riguardano le varie possibili difficoltà, deve poter interventire con uno sguardo attento e evitando che il tempo le ingigantisca. 


 - Mettere in luce le risorse 

Offrire a ciascuno l’opportunità di conoscere e riconoscersi le proprie difficoltà e le proprie risorse: anche questo è un’importante obiettivo da perseguire con cura, che riguarda sia gli alunni sia i docenti. Individuare i propri punti di debolezza e i propri punti di forza consente di conquistare autoconsapevolezza e autostima, di imparare a gestire al meglio i propri “strumenti”, i propri “attrezzi”, per affrontare le criticità. Questo obiettivo è fondamentale anche nei processi di orientamento, che richiedono ai ragazzi di operare scelte per il loro futuro.

 

 - Motivare alla formazione e allo studio

Lo psicologo scolastico può avere il compito di integrare le conoscenze degli insegnanti, motivando a percorsi di approfondimento anche in relazione alle difficoltà, che, in un determinato periodo, il team si trova ad affrontare e gestire, anche suggerendo testi di approfondimento e offrendo momenti di consulenza sui casi più complessi.

Lo psicologo può, con competenza, aiutare a costruire un “ponte” tra le conoscenze e la loro applicazione nella pratica quotidiana.

La motivazione allo studio riguarda anche gli alunni, soprattutto in quelle situazioni in cui si presentano particolari difficoltà, che sono di ostacolo alla conquista di un metodo efficace. Lo psicologo scolastico contribuisce a individuare, insieme ai docenti, le strategie personalizzate più idonee.

 

- Favorire l’uso delle risorse del territorio

È sempre più emergente l’uso delle risorse del territorio. Ne parliamo da tempo, ci sono ottime esperienze a questo proposito, ma forse il Covid 19 ha dato una spinta a nuove opportunità. Perseguire questo obiettivo richiede la conoscenza del territorio in cui è ubicata la scuola, soprattutto per ciò che riguarda le disponibilità e potenzialità in esso presenti: associazioni culturali e sportive, biblioteche, teatro, aree verdi, ecc. La scuola non a scuola sarà forse uno dei prossimi cambiamenti e, per questo, dobbiamo farci trovare preparati.

 

- Promuovere il benessere psico-fisico degli alunni e degli insegnanti.

Tutti gli obiettivi sopra descritti si collegano strettamente alla  promozione del benessere psico-fisico, attraverso percorsi di prevenzione, affrontando le situazioni di disagio e i problemi legati al normale percorso evolutivo. 

 

- Promuovere la qualità e il miglioramento

Anche questo obiettivo scaturisce dai precedenti e si collega alla Politica della Qualità, che ogni scuola è tenuta ad applicare. Il miglioramento continuo è però possibile solo se siamo capaci di individuare gli errori, di riconoscere ciò che non è efficace, ciò che è disfunzionale; solo così possiamo attivare azioni correttive. Non c’è miglioramento se non c’è il riconoscimento della criticità.

Lo psicologo scolastico contribuisce, con le proprie competenze, alla promozione di un pensiero condiviso, che pone al primo posto il benessere e la qualità.

 

Si tratta, come abbiamo visto, di obiettivi a lungo termine, che richiedono professionalità e competenza, ma anche la disponibilità a mettersi in gioco, apertura pensiero flessibile e formazione continua, perché il mondo della scuola, è un mix di bisogni, di ostacoli e sfide in costante cambiamento. Gli obiettivi a lungo termine sono come un faro, che orienta la nostra navigazione. Dobbiamo tenerli dentro di noi con cura, per non perdere la rotta. A seconda dell’ordine di scuola, del contesto, dell’analisi dei bisogni, questi obiettivi si dipaneranno in obiettivi a medio e a breve termine, in modo da poterne davvero verificare il raggiungimento.


Per comprendere l'importanza del servizio di Psicologia Scolastica e' sufficiente riflettere sulle molteplici difficoltà dell'infanzia e dell'adolescenza: episodi di bullismo, aggressività, disturbi di apprendimento, fobia scolare, ansia prestazionale, suicidio, tossicodipendenza, ma anche burnout degli insegnanti e degli educatori, senso di inadeguatezza rispetto alla professione e alla complessità degli interventi che essa richiede.

 

 

La nostra proposta

Corso di di Alta Formazione

per Psicologo Scolastico Sistemico - Relazionale

Iscrizioni entro il 25 agosto.

Inizio 22 settembre ore 15

(Sesta edizione)

 

 

 

 

 

NEWS ED EVENTI
Nascere, morire, curarsi: la psicoterapia e l'etica del limite

Sabato 28 novembre

Seminario con Margherita Riccio e Francesca Mugnai

info@terapiafamiliare.com

0587 617027 - 347 5721675

leggi tutto
Sabato 24 ottobre ore 10,30 Seminario gratuito con Monica Pratelli

VIALE DEI CILIEGI N° 17

Lavorare con la famiglia e restituire le competenze ai genitori

leggi tutto
Venerdì 2 ottobre ore 14,30 Seminario con Roberta Di Martino

AIUTARE O ESSERE UTILI?

Mediazione sociale: riflessioni-strumenti-metodologia

leggi tutto
LIBRERIA
I bisogni educativi speciali. Diagnosi, prevenzione, intervento

I bisogni educativi speciali. Diagnosi, prevenzione, intervento

Il testo propone una panoramica delle difficoltà e dei disturbi che s’incontrano con maggiore frequenza nella scuola. I vissuti con gli occhi degli alunni, dei genitori e degli insegnanti, per individuare strade percorribili attraverso un intervento integrato tra scuola, famiglia e servizi.  

Acquistalo direttamente on-line, clicca qui

Centro Method - Istituto Psico Medico Pedagogico Via S. Pertini, 16 56035 Perignano-Lari (PI) - E-mail: info@centromethod.it - info@terapiafamiliare.com - ©2013
Powered by Edimedia